Format First III

13 ottobre 2011

Cioè: prima di tutto il layout, la forma che valorizza il contenuto. E il libro Format First III della casa editrice cinese SendPoint, colleziona una “grande quantità di eccellenti layouts, grafica di rilievo, molto caratterizzata, stile preciso che fanno combaciare esattamente forma e contenuto”.

Occasione per rispolverare sempre validi concetti, ma anche, questa, recensione interessata!!! Nel libro è infatti ospitato, in mezzo a bellissimi lavori, il progetto Syn Creativi e Tecnici per il bilancio sociale ed economico di BCC Sant’Elena, progetto teso a valorizzare visivamente il sostegno concreto e capillare di una banca locale a vocazione mutualistica, con evocazione di situazioni quotidiane e valorizzazione di dati esplicativi di una reale differenza. Lavoro svolto piacevolmente e in modo eccellente dal team Annalisa Sartori (direzione creativa e infografiche), Roberta Zeta (illustrazioni), Stefania Cipriano (impaginazione).

RIP foolish Steve

6 ottobre 2011

Pare ci siano motivazioni di interessi che si intrecciano col solito personaggio dietro la decisione di chiudere Current TV, di Al Gore, visibile (per ora) su Sky. Salviamo Current.

So you still think the internet is free….

Novembre 2010

9 novembre 2010

Aiuta il Veneto alluvionato novembre 2010

 

Qui indicazioni per contributi a Caritas, Croce Rossa Italiana, Regione Veneto.

Le informazioni su tutte le iniziative di solidarietà alle migliaia di sfollati nel Veneto alluvionato sul Mattino di Padova

Su Pìcame una bella rassegna di immagini dell’israeliano Noma Bar per la campagna Ibm. Da vedere. (grazie a Roberta Zaetta per la segnalazione)

il 30 giugno 2010 è stato presentato ufficialmente il rinnovato Centro Commerciale Piazzagrande di Piove di Sacco (Pd) con una conferenza stampa alla presenza del presidente Giuseppe Pittarello, del direttore Filippo Lazzarin (Cogest Italia), dei rappresentanti dell’amministrazione pubblica e della sicurezza.

I lavori di ristrutturazione sono iniziati a febbraio e sono terminati a giugno, e il risultato vale la pena vederlo. Il Centro Commerciale Piazzagrande, nato nel 1994, rilancia brillantemente con una “scala reale”. Una scala vera, da mille e una notte, progettata dall’architetto Saeid Shahamat.

Ma la scala reale di Piazzagrande è soprattutto una combinazione di carte vincenti, proprio come nel poker: lungimiranza, capacità di rinnovamento, tenacia, gusto e non ultimo il tocco di Syn creativi e tecnici, che ha creato per questo “nuovo” Centro un’immagine elegante e innovativa, fuori dagli schemi e nello stesso tempo funzionale.

Syn ha curato il rinnovo del brand seguendo un filo rosso: freschezza, leggerezza, eleganza, novità, rispetto al vecchio ma anche rispetto alla concorrenza. Ha studiato un nuovo logo, un nuovo format di comunicazione visiva per gli annunci e le affissioni, voluto un nuovo jingle radiofonico, realizzata una campagna teaser per il rilancio.

Syn speaks italian

14 aprile 2010

Recentemente Annalisa Sartori, art director di Syn creativi e tecnici, è stata intervistata dalla Open University con uno scopo alquanto particolare: la sua esperienza lavorativa, spiegata da lei stessa, farà parte del video per la didattica del nuovo corso avanzato di lingua italiana per stranieri.

Annalisa è stata contattata in quanto portatrice di argomenti diversi e interessanti per la produzione: la micro azienda italiana, in particolare del nordest, la comunicazione aziendale e quella degli enti pubblici, il ruolo di art director in questo ambiente.

La Open University, con le sue 10.000 ore annue di corsi on line, ha oltre 200.000 studenti in tutta Europa. Il valore del suo ruolo sociale sta non solo nel proporre corsi universitari altamente qualificati, ma anche nel consentire l’accesso allo studio a chi non ha la possibilità di recarsi fisicamente in ateneo, tra cui circa 10.000 persone disabili.

The soloist manifesto

18 febbraio 2010

Si possono subire a intervalli regolari merende, problematiche telefonate personali, gestire ego extra large o emails su emails? Se la convivenza in ufficio vi fa venire in mente immagini e suoni di questo tipo, o se siete costretti a dare indicazioni per voi banali e che magari non vi competono, in mancanza di un auspicato, paritario, scambio lontanamente percepibile di opinioni, forse potrebbe interessarvi The soloist manifesto, che sostiene la capacità di lavorare autonomamente e con una ristretta cerchia di persone in gamba. Basta con il magnificare il lavoro di gruppo a tutti i costi.

Gli autori, Jonathan Littman e Marc Hershon, da Silicon Valley, hanno scritto un libro dal titolo un po’ forte, “I hate people”, e hanno un blog, da prendere con la giusta ironia.  Ma razionalizzare e valorizzare le professionalità è istanza non da poco di questi tempi, se il libro in tre mesi ha raggiunto 4 edizioni anche in lingua straniera: è l’esplicitazione di una tendenza, non tutta negativa come può sembrare dal titolo.

Bob il grafico

13 gennaio 2010

Perché Bob Noorda è stato un grande grafico? Perché con il suo lavoro, di grafico, ha reso un grande servizio alla comunità, in particolare rivoluzionando la segnaletica. Il suo segno grafico è sempre stato al servizio e all’altezza della sua funzione. E’ stato definito l’architetto dei marchi, ma sempre grafico era. Un mestiere con una sua precisa dignità intellettuale e anche un carico di responsabilità sociale, volendo. Ecco, lo voglio sottolineare perché vedo che anche a chi lo ha conosciuto di persona può non essere chiaro…

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